Il reddito minimo per affittare casa a Londra

Per affittare casa a Londra e in Inghilterra il reddito complessivo degli inquilini deve essere come minimo pari a 2,5 volte il canone annuo di affitto.

Se, ad esempio, si vuole prendere in locazione un appartamento con affitto settimanale di 300 sterline alla settimana, pari a 1.300 sterline al mese e 15.600 sterline all’anno, l’inquilino/gli inquilini dovranno dimostrare di avere un reddito complessivo annuo di almeno 39.000 sterline.

In caso un potenziale inquilino sia un libero professionista (self employed) deve produrre gli estratti dei propri correnti degli ultimi tre o sei mesi (dato variabile a seconda della società di referencing incaricata e del valore dell’affitto).

Se il requisito reddituale non viene soddisfatto, o non si passa il processo di referencing per una qualsiasi altra ragione, ci sono solo due alternative per poter affittare l’immobile:

1) trovare un garante inglese (guarantor) che garantisca per la parte (o per il tutto, nel caso degli studenti) di reddito non coperta dal proprio lavoro. In questo caso, però, anche il garante deve passare il processo di “referencing”;

2) pagare sei mesi di affitto anticipati  (tre in casi rari ed eccezionali).