Le referenze (referencing process)

Anche quando un’offerta è stata accettata formalmente dal proprietario, non si è comunque  ancora acquisito un diritto sulla casa.

Prima di procedere alla firma del contratto (Tenancy Agreement) l’inquilino, o gli inquilini se sono più di uno (esclusi i bambini, ovviamente) vengono infatti sottoposti alla cosiddetta procedura di referenze (Referencing Process). Si tratta, in sostanza, di una controllo effettuato da società esterne specializzate che effettuano quattro tipologie di  ricerche:

- ricerche personali (precedenti penali, eventuali condanne ecc.)
- ricerche sul lavoro (azienda, tipologia di contratto, stipendio ecc.)
- ricerche bancarie (credict-check ed esame dei conti correnti negli ultimi mesi)
- ricerche sulle precedenti locazioni (vengono chiamati i precedenti Landlords).

Questa procedura richiede di solito due o tre giorni per essere completata ma, in caso di urgenza (es. inizio della locazione il giorno successivo) può essere svolto anche in 24 ore. 

Il referencing process si conclude con una proposta di accettazione o non accettazione dell’inquilino da parte della referencing Company incaricata. Pur non essendo vincolante, questo esito costituisce ovviamente un riferimento fondamentale per convincere il Landlord a procedere o meno con l’affitto.

Il costo del processo di referencing è carico dell’inquilino e varia da agenzia ad agenzia (si paga una somma fissa per ogni tenant o garante “referenziato”). Investire Londre e RE/MAX London chiedono 40 sterline a soggetto referenziato. 

Da notare che, ai fini del processo inglese di referencing, nella stragrande maggioranza dei casi valgono solo i dati lavorativi o di precedenti periodi di affitto interni al Regno Unito e non quelli in Paesi stranieri (anche europei).