TASSI D’INTERESSE

tasso d’interesse interbancario

Il tasso ufficiale di interesse interbancario fissato dalla Banca d’Inghilterra (Official Bank Rate) è fermo allo 0,5%, livello fissato nel marzo 2009 per affrontare gli effetti la crisi economica internazionale.

Visti gli ottimi risultati dell’economia inglese degli ultimi mesi e il calo del tasso di disoccupazione, è probabile entro l’estate del 2014 questo parametro possa tornare a crescere, trascinando in alto i tassi d’interesse dei mutui.

principali tassi d’interesse

Queste sono le principali tipologie di tasso d’interesse applicate dalle banche inglesi ai mutui immobiliari:

Variable rate
Mutui in cui il tasso d’interesse varia periodicamente in funzione di indici di riferimento che, generalmente, riflettono il costo del denaro per l’Istituto concedente nel mercato del credito.

Standard variable rate
Mutui a tasso variabile collegati all’indice standard previsto per i mutui su immobili residenziali.

Tracker rate
Mutui a tasso variabile collegati a un tasso d’interesse pubblico (di solito al repo rate della Bank of England) con un margine d’incremento predeterminato. In molti casi la rata è collegata al LIBOR (London Interbank Offered Rate) cioè al tasso d’interesse utilizzato dalle banche londinesi per i prestiti interbancari.

Fixed rate
Mutui a tasso fisso.

Discount rate
Mutui con una riduzione per un periodo di tempo predeterminato (di solito, da uno a cinque anni) del tasso d’interesse variabile standard previsto per i mutui residenziali. Spesso la riduzione è decrescente col passare degli anni.

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