Black Cabs

I famosi taxi neri (denominati ufficialmente “licensed taxis”) sono un’altra delle icone di Londra. Tradizionalmente vengono fermati per strada dai passeggeri.

La tariffa è calcolata in base a un tassametro, che in inglese si dice “taximeter” (da cui il nome taxi utilizzato in tutto il mondo per identificare le auto pubbliche).

La prima auto pubblica a motore è comparsa a Londra alla fine dell’800: si trattava di una 1897 Bersey. Ben presto venne rimpiazzata dal modello a benzina di produzione francese Prunel 1903.

Black Cab FX3La versione classica del Black Cab londinese che tutti conoscono è però quella costruita dalla britannica Austin. I due modelli più noti sono la FX3 (foto a lato) e FX4, introdotti rispettivamente nel 1948 e nel 1959. L’FX4 è il modello di auto inglese maggiormente prodotto nella storia dopo la Land Rover. Nel 1997 è entrata in esercizio l’ultima edizione della serie, denominata FX1

I Black Cab ufficialmente in  esercizio a Londra sono circa 25.000.

Il percorso per acquisire la licenza e diventare un London Cabbie è estremamente difficile. Per completarlo bisogna acquisire The London Knowledge (la Conoscenza di Londra) cioè imparare a memoria (i satellitari non sono ammessi!) tutte le strade di Londra e circa 30.000 punti di interesse della Capitale UK per passare il severissimo esame tenuto dal Public Carriage Office di Penton Street.  In media una persona impiega da 3 a 5 anni di pratica per acquisire The Knowledge!

Minicab 

Ai Black Cabs si aggiunge l’estesissima rete di veicoli gestiti da imprenditori privati che non possono essere presi al volo, ma vanno prenotati tramite telefono o siti internet. La tariffa è comunicata al momento della prenotazione insieme ai dati dell’auto (modello, colore, targa) e del guidatore (nome e numero di licenza).