Le case dei fantasmi a Londra

Fantasmi a Londra

Che Londra nasconda molti segreti non è sicuramente un mistero: se si parla di fantasmi, poi, la Capitale del Regno Unito ha alle spalle una storia secolare di presenze, avvistamenti e leggende più o meno metropolitane che continuano alimentare il fascino di una delle città più gotiche e “dark” del mondo.

Sono numerose le persone che giurano di aver avvistato fantasmi di giovani aristocratiche in lussuosi abiti vittoriani, di vittime del tristemente famoso Jack lo Squartatore o altre strane presenze che si aggirano lungo i tunnel delle metropolitane o nei pressi dei cimiteri più antichi della sterminata metropoli inglese.

Del resto, proprio in una Londra cupa e fumosa è ambientata l’opera più famosa di Charles Dickens, A Christmas Carol (Canto di Natale), in cui tre fantasmi riescono a sciogliere la dura corazza di avarizia e grettezza che rende insopportabile il vecchio banchiere Ebenezer Scrooge.

Ecco una carrellata dei luoghi più “infestati” di Londra.

50 Berkeley Square, ovvero “La Casa del Terrore”

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Fra i tanti luoghi infestati di Londra uno, da secoli, è sicuramente il più temuto e tristemente famoso: si tratta di un’elegante casetta, apparentemente normale, situata al 50 di Berkeley Square, nel cuore dell’elegante e aristocratico quartiere di Mayfair.

Si narra che la palazzina sia infestata da fantasmi tanto spaventosi da farla ribattezzare “La Casa del Terrore”.

Secondo leggende che si tramandano da secoli, il tutto iniziò in un’epoca imprecisata, in pieno periodo Vittoriano, quando la figlioletta di uno dei proprietari della casa venne torturata e uccisa da un sadico servitore della famiglia. Non sono pochi coloro che hanno udito i pianti, i sospiri e le richieste di aiuto della piccola, la quale ogni tanto appare nelle stanze dell’ultimo piano dove ha trovato la morte in tenera età.

Il secondo fantasma che occupa la casa è quello di una giovane donna di nome Adeline, che trovò una morte terribile in quello stesso luogo: in fuga dallo zio violento, cercò di mettersi in salvo saltando dalla finestra. Nella caduta, però, la ragazza non trovò la salvezza, ma solo la morte. Si dice che ogni notte sia possibile vedere il suo corpo cadere nel vuoto accompagnato da urla strazianti.

Da allora, e per lungo tempo, la palazzina rimase disabitata, visto che, ormai, la sua triste fama di casa infestata dai fantasmi impediva a chiunque di avvicinarvisi. Nonostante non vi abitasse nessuno, però, i vicini continuavano a sentire urla, passi ed altri inquietanti rumori provenire dall’abitazione vicina.

Ad un certo punto, incurante delle leggende, un tale Mr. Myers acquistò la casa e la ristrutturò con amore per farne il nido in cui vivere con la futura moglie. La donna, tuttavia, lo lasciò proprio alla vigilia delle nozze, facendolo sprofondare nella depressione più nera. L’uomo, triste e distrutto, si rinchiuse nell’abitazione senza mangiare e senza uscirne mai più. Siamo introno al 1865. Sono suoi, a quanto si racconta, i passi pesanti e decisi che si sentono lungo le scale durante la notte. 

Verso la fine dell’Ottocento, la casa fu acquistata da un tale Mr Dupre, che decise di rinchiudere il pericolosissimo fratello malato di mente in una stanza all’ultimo piano. Proprio quella stanza divenne, dopo la triste morte del ragazzo, quella che, ancora oggi, viene chiamata “la stanza infestata”, ossia il luogo in cui i lamenti del giovane si possono ancora udire a certe ore della notte.

Ed è ì qui che avvennero i fatti più atroci, quelli in cui i poveretti che si trovati a trascorrervi la notte non sopravvissero allo shock e contribuirono a ingigantire enormemente la sinistra fama della casa.

La prima vittima fu una cameriera della famiglia che occupò l’immobile nel 1879. Una notte, i padroni di casa vennero svegliati da un urlo atroce proveniente dalla stanza in cui la ragazza dormiva. Quando accorsero, lei era distesa sul letto, con gli occhi sbarrati ed in preda alle convulsioni: morì il giorno seguente dopo essere stata ricoverata al manicomio. Qualcosa l’aveva letteralmente terrorizzata a morte.

Il giorno dopo, un nobile inglese annoiato (e sicuramente un pò sbruffone) fece una scommessa con un gruppo di amici: doveva passare la notte in quella stanza per dimostrare che non c’era alcun fantasma. Per sicurezza, i suoi compagni di goliardate gli fornirono una campanella da utilizzare in caso di pericolo e una pistola e si misero a dormire al piano di sotto. Poco dopo la mezzanotte, la campanella iniziò a suonare freneticamente, si udì un colpo di pistola, poi un silenzio assordante. Quando gli amici riuscirono a entrare nella stanza, trovarono il giovane senza vita, con gli sbarrati dal terrore: il medico legale che lo visito decretò che era morto di crepacuore.

La storia di Lord Lyttleton è molto simile, anche se lui sopravvisse alla “prova della notte”. Anche lui si era recato nella camera per vincere una scommessa fra amici e anche lui era armato. A un certo punto sentì qualcosa, o qualcuno, aggredirlo nel sonno, riuscì a sparare un colpo, ma quando accese la luce non vide nessuno.

Una sorte più tragica toccò invece a due marinai che cercarono riparo nella palazzina nella fredda notte della vigilia di Natale del 1887. I due entrarono nella casa disabitata totalmente ignari di tutte le leggende che la circondavano. Ben presto, sentirono dei passi salire le scale e udirono una serie di rumori spaventosi: quando la porta si aprì, nella stanza entrò qualcosa di deforme che li aggredì violentemente. Solo uno dei due riuscì a scappare e a trovare un poliziotto, ma quando tornò con lui nella casa, pochi minuti dopo l’assalto, trovò il suo amico impalato alla cancellata.

Maggs Bros Fantasmi londra 2

Maggs Bros Fantasmi londraNella metà degli anni ’30 del ‘900 la casa venne acquistata dai fratelli Maggs, e divenne la sede della splendida libreria antiquaria Maggs Bros Ltd (vedi foto a fianco e sopra), aperta ancora oggi. Un luogo che vale la pena visitare non solo per provare il brivido di entrare in una casa teatro di tanti orrori e tanto sangue.

Sebbene da allora non si siano più registrati decessi, i commessi parlano ancora di strani avvenimenti e di inquietanti presenze che sembrano infestare questa casa così misteriosa e dalla lunga storia di sangue…ma nessuno saprà mai la verità e il mito di 50 Berkeley Square rimane intatto nella memoria e negli incubi dei londinesi!

I fantasmi della Torre

Un luogo che sembra celare numerosi fantasmi è sicuramente la Torre di Londra (foto sopra), il famoso castello posto a fianco del famoso Tower Bridge, che di giorno è invasa da decine di migliaia di turisti ma di notte pullula degli spiriti di coloro che lì hanno trovato la morte nel corso dei secoli.

Uno dei più avvistati è la “White Lady”, la Dama Bianca, uno spettro senza nome chiamato così perché pare risieda nella White Tower, quella centrale e più antica (costruita da Guglielmo il Conquistatore nel 1078). La donna fu vista una volta salutare dei bambini e il suo arrivo è preannunciato dal suo intenso profumo, che spesso ha fatto trasalire le guardie della torre. Si narra che, una volta, il fantasma tentò di strangolare una delle guardie che l’aveva ignorata. Il malcapitato riuscì a salvarsi, ma portò per giorni sul collo i segni della colluttazione.

Anna BolenaUn’altra presenza inquietante che infesta la Torre di Londra è quella del fantasma senza testa di una delle mogli di Enrico VIII, la famosa Anna Bolena (foto a destra).

Dopo essere stata alla base dello scisma che diede origine alla Chiesa Anglicana (“creata” da Enrico VIII di fronte al rifiuto del Papa di Roma di concedergli il divorzio dalla prima moglie, Caterina d’Aragona) e aver dato alla luce la futura Elisabetta I (la cosiddetta Regina vergine, ultima monarca della dinastia Tudor) la povera Anna venne accusata di tradimento e imprigionata nei pressi della Queen’s House, dove spesso è avvistata. Fu decapitata con un colpo di spada il 19 maggio 1536.

Si narra, inoltre, che il Re Enrico VI, assassinato nella Torre dal Duca di Gloucester nel 1471 mentre stava pregando, ogni anno faccia una breve apparizione nel giorno dell’anniversario della sua morte per poi sparire rapidamente all’ultimo rintocco della campana fra le mura del castello.

I fantasmi della metropolitana

Undergroun London tunnel fantasmi a Londra

Anche la mitica “Tube” è stata teatro di numerosi avvistamenti nel corso dei suoi 150 anni di vita. Le ragioni di queste presenze sono riconducibili al fatto che, per costruire la complessa rete di metropolitane, si è dovuto scavare anche dove prima c’erano dei cimiteri, disturbando il sonno eterno dei defunti.

Stazione Aldwych fantasmi a Londra

Uno dei fantasmi più famosi è quello che infesta la stazione abbandonata di Aldwych. Si tratta di una vecchia attrice, morta suicida in un teatro poco distante, che continua a vagare nella notte nei pressi del luogo della sua tragica fine.

Un altro attore, William Terris, morto pugnalato nel corso di una banale rapina, è avvistato spesso nella stazione di Covent Garden verso l’orario di chiusura.

“A causa” del British Museum, che ospita i reperti di numerosi dignitari egizi imbalsamati, il fantasma di una mummia sembra infestare la vicina stazione di Holborn, anche se c’è chi giura di sentire grida e lamenti in tutta la Central Line.

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