Londra sotterranea

Londra sotterranea

Londra, una delle più belle città del mondo, nasconde un mondo sotterraneo avvolto nel mistero tutto da scoprire. Esiste una vera e propria città sotto la città.

Sotterranei del governo

Sempre più spesso si sente la necessità di una maggiore trasparenza da parte della classe politica, eppure se i politici inglesi volessero, per qualche ragione, sparire, nei sotterranei di Londra si nascondo infinite vie di fuga create dalle precedenti classi politiche.

Per esempio, il Storey’s Gate, uno spazio di circa 6 acri contenente 200 uffici situato vicino St James’s Park. Fu costruito durante la Seconda Guerra Mondiale dal Ministero del Tesoro britannico e solo una piccola porzione dell’edificio, chiamata Churchill’s Cabinet War, è visibile al pubblico. Proprio come per un iceberg, è impossibile sapere cosa vi sia nella sezione sotterranea.

churchill room 2

Oppure i Tunnel dei Post Office, delle lunghe gallerie in cui le lettere venivano spostate con un trenino  per garantire un servizio più veloce e rapido nella consegna della posta. La rete, durante la guerra, poteva contenere oltre 8.000 persone in caso di bombardamenti o di attacchi aerei.

Nel sottosuolo della capitale vi sono anche tre sicurissime roccaforti costruite negli anni 30, quando un’altra guerra con la Germania sembrava ormai inevitabile. Queste si trovano a Cricklewood, Harrow e Dollis Hill.

I fiumi nascosti

Per permettere il rapido e continuo sviluppo di Londra, molti piccoli fiumi sono stati interrati creando una vera e propria rete di canali e corsi d’acqua sotterranei. Tutti questi fiumi vanno ad alimentare il ben più noto Tamigi e alcuni sono ancora visibili in alcuni punti o comunque la loro presenza è ancora visibile basta solo sapere dove cercare. Il fiume sotterraneo più famoso è, senza dubbio il Fleet che da nome a Fleet Street, la strada nota per avere ospitato le sedi dei maggiori quotidiani e per avere una visuale privilegiata sulla maestosa cattedrale di St Paul.  Il Fleet comincia nel quartiere di Hampstead, nella zona di Parliament Hill forma anche dei graziosi laghetti ma da lì in poi rimane coperto, attraversa tutta la City of London fino a sfociare nel Tamigi. Più in dettaglio, il fiume scorre sotto Kentish Town, King’s Cross e Farringdon e si butta nel Tamigi vicino al Blackfriars Bridge. Dopo il grande incendio che devastò Londra, il Fleet fu considerato inquinato e venne trasformato in un canale. È solo dalla metà del 1700 che il canale viene nuovamente riempito per essere di nuovo un fiume.

Il fiume Walbrook é invece praticamente scomparso, in teoria lo si può trovare dalle parti di  Liverpool Street ma probabilmente è stato deviato e adesso è entrato a far parte del sistema fognario della città.

Il Tyburn invece scorre sotto Marylebone per poi formare il famoso laghetto  Serpentine di Hyde Park per poi sparire di nuovo nel fiume Westbourne (che una volta si chamava Kilburn) che invece scorre sotto Sloane Square e Chelsea. Se si viaggia sulla District Line il fiume Westbourne passa sopra il tunnel della metropolitana in un grande tubo di ferro a Sloane Square.

sloane square

Il fiume Effra invece arriva da sud passando sotto Brixton e buttandosi nel Tamigi dalle parti di Vauxhall Bridge. Il Wandle che scorre da Croydon, Mitcham, Wimbledon per poi buttarsi nel Tamigi a Wandsworth é ancora visibile in certe parti di Wandsworth.

Hackney Brook invece dovrebbe passare da Stoke Newington, Hackney e Victoria Park e ora diventato parte delle fognature londinesi come molti altri fiumi sotteranei. Il fiume Moselle invece che scorre in zona Tottenham è ancora visibile in molti punti e non  sparisce nelle fognature. Sembra incredibile che meno di 200 anni fa questo fiume spesso allagava Tottenham.

Il River Brent è invece coperto solo in parte, si unisce al Grand Union Canal a Hanwell e insieme raggiungono il Tamigi a Brentford.

Le stazioni fantasma della metro

La famosa metropolitana di Londra ha molte stazioni “fantasma”, ossia delle stazioni che sono state chiuse per le più svariate ragioni, per esempio alcune finirono col chiudere perché non molto utilizzate, altre per la costruzione di stazioni più grandi nelle immediate vicinanze, altre ancora per i cambiamenti nelle linee della metropolitana, altre invece non vennero più gestite dalla metropolitana di Londra ma dalla National Rail. In alcuni casi, inoltre, alcune stazioni, inizialmente pianificate vennero poi abbandonate a metà della loro costruzione e mai più concluse.

In alcune stazioni è ancora possibile vedere l’edificio che le ospitava, che in molti casi è stato abbandonato o utilizzato per altri scopi, mentre altri sono stati demoliti oppure ristrutturati. È curioso notare che l’interno delle stazioni chiuse, come nel caso di Aldwych, a volte viene riutilizzato per scopi cinematografici. Oppure The British Museum, chiusa perché sostituita dalla Holborn Station. Nella South Kentish Town station i treni non passano più dal 1924 e dal 1932 anche la Down Street Station è fuori servizio.

Kings Cross Station è stata sostituita da una fermata poco distante; Mark Lane è offline dal 1967South Acton Station langue inutilizzata al termine di un binario. La Uxbridge Road Station è chiusa dal 1949, dato che la linea che serviva è stata dismessa.

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