Diminuisce ancora la disoccupazione nel Regno Unito

Diminuisce ancora la disoccupazione nel Regno Unito

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Londra, 13 agosto 2014. Secondo i dati pubblicati oggi dall’Office for National Statistics (l’equivalente inglese dell’Istat), la disoccupazione nel Regno Unito e’ diminuita ancora nel secondo trimestre 2014. Ancora buone notizie per i cittadini britannici, dunque, dopo gli eccellenti dati relativi all’andamento generale dell’economia.

Il tasso di disoccupazione in UK è diminuito dello 0,1% fra il mese di maggio e quello di giugno, passando dal 6,5% a 6,4% e toccando il livello più basso da sei anni.

I disoccupati nel Regno Unito sono ora 2,08 milioni (-139.000)

Cala anche il numero di persone richiedenti la Jobseekers Allowance (il sussidio di disoccupazione) diminuito a giugno per il ventunesimo mese consecutivo. Attualmente, il sussidio e’ stato richiesto da 1,01 milioni di persone, ma si stima che, considerata la costante diminuzione del tasso di disoccupazione, il numero scendera’ sotto il milione nel mese di settembre.

In un quadro complessivamente molto positivo, l’unico aspetto ancora non positivo e’ quello relativo all’aumento medio degli stipendi, cresciuti nei primi sei mesi dell’anno solo dello 0,6% rispetto allo stesso periodo del 2013 esclusi i bonus e diminuiti addirittura dello 0,2% considerati anche questi ultimi. Tenendo conto del tasso di inflazione (attualmente all’1,5%) si tratta di un incremento molto modesto, che spinge molti analisti (compresa la stessa Banca d’Inghilterra) a manifestare preoccupazione per una situazione che potrebbe creare problemi nelle scelte di politica monetaria che dovranno essere affrontate a breve, come quella, molto dibattutta in UK, di aumentare il tasso ufficiale d’interesse (fermo da marzo 2009 allo 0,5%). 

La riduzione degli stipendi medi rispetto al 2013 compresi i bonus è spiegata dall’ONS con il fatto che, lo scorso anno, molte aziende avevano deciso di posticipare la corresponsione dei bonus per aspettare il cambiamento dell’aliquota fiscale piu’ alta, scesa dal 50% al 45%. Un dato che ha concentrato il pagamento dei premi di produttivita’ nel secondo trimestre 2013, alterando, di fatto, il dato statistico di quest’anno.

Ma la preoccupazione per l’incremento troppo lento degli stipendi in un contesto economico tanto favorevole come quello che sta sperimentando da un anno e mezzo il Regno Unito resta, e sara’ sicuramente al centro dell’ormai imminente campagna elettorale per le elezioni politiche del 7 Maggio 2015.

In ogni caso, il quadro economico complessivo in UK e’ estremamente positivo: nei primi sei mesi dell’anno, l’economia britannica e’ cresciuta del 1,6% e le previsioni del Fondo Monetario Internazionale parlano di un aumento del 3,1% nel 2014, il piu’ alto dell’intero mondo occidentale.

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Fonte: BBC News, 13 agosto 2014

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