Elezioni Politiche del 12 Dicembre 2019

Che impatto avranno le elezioni politiche del 12 Dicembre 2019 sul mercato immobiliare inglese?

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Le elezioni politiche del 12 Dicembre 2019 hanno coronato Boris Johnson e i Conservatori con la maggioranza più larga registrata dai tempi della Thatcher. Con 364 seggi su 650 Boris Johnson può oggi ora contare su una maggioranza assoluta, che gli consentirà di governare per almeno i prossimi 5 anni.

Ma che impatto avranno queste elezioni sul mercato immobiliare inglese in generale, e londinese in particolare?

Brexit
Il primo ministro Boris Johnson ha già confermato che la prima priorità sarà di “fare Brexit”, confermando che il Regno Unito lascerà l’Unione Europea entro la fine di Gennaio 2020. Sappiamo che l’incertezza politica ed economica che hanno caratterizzato gli ultimi tre anni hanno ammutito sia la domanda che l’offerta di proprietà immobiliari. La ritrovata certezza politica rimetterà in moto le compravendite, e ridarà confidenza ad acquirenti e venditori che hanno atteso l’esito di Brexit e delle elezioni per decidere come procedere con gli investimenti immobiliari.

Sterlina
Il risultato delle elezioni si è immediatamente fatto sentire sulla sterlina che è balzata in su di quasi due punti percentuali sia contro l’euro che contro il dollaro. Le attese sono di un apprezzamento graduale durante la fase di chiarimento della situazione politica ed economica. Questo offrirà una finestra di opportunità per gli acquirenti che saranno veloci nel trarre vantaggio del tasso di cambio ancora favorevole.

Prezzi degli immobili
Le previsioni sui prezzi degli immobili sono di un graduale ma limitato aumento, vista l’incertezza legata all’implementazioni e negoziazione dell’accordo economico che seguirà l’usciata dalla UE. Un bilanciamento dell’offerta e dalla domanda eventualmente si tradurrà in una ripresa dell’incremento dei prezzi. Ci aspettiamo che questi aumenti si materializzeranno a partire dall’estate 2020.

Tasse
Durante la campagna elettorale il partito Conservatore ha annunciato di volere introdurre una ulteriore Stamp Duty (tassa sull’acquisto, legata al valore dell’immobile) del 3% per gli acquirenti stranieri. Nel breve periodo pensiamo che questo spingerà molti acquirenti stranieri ad accelerare i tempi di acquisto per evitare questa ulteriore tassa.

 

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