donazioni e successioni

L’imposta prevista in Italia sui trasferimenti a titolo gratuito si applica a tutti i beni (e diritti) trasferiti per successione e donazione, anche se situati all’estero, al netto delle passività deducibili, secondo il principio dell’imposizione globale.

Cittadino italiano residente in Italia

In caso di successione, si prende a riferimento l’ultima residenza del de cuius. Pertanto, per la successione/donazione di beni ubicati nel Regno Unito di proprietà di un cittadino italiano residente in Italia, si paga in Inghilterra la Inheritance Tax (aliquota del 20% per le donazioni e del 40% le per successioni, con una franchigia di £325.000 e l’esenzione totale per il coniuge) e si detraggono dall’importo dovuto al fisco italiano le imposte pagate in Inghilterra (in Italia le aliquote delle imposte di successione e donazione variano dal 4% all’8% a seconda della qualifica degli eredi o donatari. Le franchigie sono di € 1.000.000 per coniuge e parenti in linea retta e € 100.000 per fratelli).

In caso di eccedenza dell’imposta pagata nel Regno Unito non sono previsti rimborsi.

Cittadino italiano NON residente in Italia

L’imposta italiana si applica solo sui beni e diritti esistenti in Italia secondo il principio della territorialità. Nel caso di successione/donazione di beni e diritti ubicati in UK di proprietà di un cittadino italiano residente nel Regno Unito, gli eredi/beneficiari devono pagare solo la Inheritance Tax inglese.

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