Un itinerario per ripercorrere i luoghi simbolo della musica a Londra

Londra si può considerare un gigantesco tempio celebrativo della storia, dell’arte, dell’architettura, del cinema e della musica. In questa splendida metropoli, infatti, sono musicalmente nati i più grandi artisti del mondo e tutta la città nasconde i luoghi simbolo della musica di ognuno di questi.

Non si può che partire da Abbey Road, lì dove si trovano gli Abbey Road Studios da cui sono passati tutti i più grandi artisti britannici (Pink Flotd, Beatles, U2, The Police, Deep Purple e molti altri) e dove si trovano le strisce pedonali più famose del mondo. Infatti,  l’8 agosto 1969, alle 11.35 del mattino, è stata scattata l’immagine che ha fatto storia: quella con i quattro Beatles che attraversano le strisce, ovvero la foto di copertina dell’album “Abbey Road”. Lo shooting durò un quarto d’ora ma è da 45 anni che gli appassionati di tutto il mondo si recano sul luogo per attraversare le mitiche zebra crossing e scattare qualche foto, con buona pace degli automobilisti che passano di lì, pronti a fermarsi ed attendere con grande pazienza che il rito degli appassionati si concluda. La strada è raggiungibile con la metro scendendo alla fermata di St. Johns Wood e si incrocia con Kilburn Street, nel Nord di Londra.

abbey road

Passiamo ora a parlare di un altro famoso gruppo britannico: i Pink Floyd. Fra i luoghi simbolo vi è sicuramente la Battersea Power Station situata sulla riva sud del Tamigi. È la prima di una serie di centrali a carbone installate in Inghilterra in seguito all’introduzione della rete elettrica nazionale. La centrale elettrica è la protagonista della copertina dell’albulm “Animals”, fra le sue ciminiere fluttua un maiale su cui vi è un aneddoto divertente. Durante lo shooting si spezzò l’ancoraggio del pallone a forma di maiale pieno di elio che iniziò a volare per i cieli di Londra, a tutti i piloti degli aerei in transito in quella zona fu comunicato di fare attenzione ad un “maiale volante”!

Battersea Power Station

Al numero 23 di Heddon Street, nei pressi di Piccadilly Circus, in una fredda notte di gennaio del 1972, prende vita Ziggy, l’alter ego di David Bowie. Il fotografo Brian Ward aveva già scattato 17 foto al cantante e alla sua band con l’obiettivo di trovare l’immagine giusta per il nuovo album, ma nessuna risultava essere incisiva e vicina al carisma del cantante così decisero di scendere in strada ma i membri del gruppo si rifiutarono a causa del freddo, solo Ziggy acconsentì. Nacque così la cover dell’album forse più famoso di David Bowie, “The Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mar”.

Ziggy

Un’altra tappa obbligata per immergersi nella storia della musica è il Marquee Club locale storico per i concerti dal vivo sito al numero 105 di Charing Cross Road, raggiungibile con la metropolitana dalle fermate  Leicester Square o Tottenham Court Road. È un luogo magico per gli amanti della musica, lì sono nati gli amori di due dei Beatles: John Lennon e Yoko Ono, che gestiva una piccola galleria d’arte esattamente di fronte al locale, Paul Mc Cartney e Linda Eastman. Nel 1962 si esibirono lì, per la prima volta, i Rolling Stones, così come era solito esibirsi un giovane ma talentuoso ragazzo, Jimi Hendrix.