Le aree verdi e i parchi di Londra coprono il 64% del terriorio metropolitano

Le aree verdi e i parchi di Londra coprono il 64% del territorio metropolitano 

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Green Park, Londra

Londra, 4 marzo 2014. I parchi di Londra hanno ispirato e fatto sognare intere generazioni di amanti, poeti e pittori: tutti conoscono, o hanno almeno sentito parlare, di luoghi incantati come Hyde Park, Kensington Gardens, Regent’s Park, St. James’s Park, Wimbledon and Putney Commons, Greenwich Park, Richmond ParkHolland Park o i famosissimi Kew Gardens, i meravigliosi Giardini Botanici ubicati a pochi passi dalla pittoresca cittadina fluviale di Richmond-Upon-Thames che nel 2003 sono stati inseriti dall’UNESCO tra i Patrimoni Mondiali dell’Umanità.

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Spazi verdi e parchi a Londra tabellaUno studio effettuato qualche mese fa da BOP Consulting su incarico della City of London ha rivelato che Londra è di gran lunga la Capitale più “verde” d’Europa e una delle più verdi al mondo dopo Singapore e Sidney.

A Londra ci sono, infatti, 141,6 km quadrati (o 35.200 acri, per dirla all’inglese) di area verde vincolata (Green Belt), pari al 38,4% dell’intero territorio cittadino, contro il 14,4% di Berlino e il 9,4% di Parigi.

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Ancora piu’ dettagliati i numeri forniti dalla societa’ londinese di consulenza urbanistica Quod (vedi tabella sotto), secondo la quale dei 159.600 ettari che compongo l’area della Greater London, ben 103.700 (64%) sono destinati a vario titolo ad aree verdi, giardini e corsi d’acqua, contro i 13.900 ettari utilizzati per le abitazioni  (8,7%), i 22.500 adibiti a strade e  infrastrutture (14%)  e i 7.500 (4,6%)  occupati da edifici di natura diversa dalla residenza (uffici, magazzini, siti produttivi e commerciali ecc).

Uso del suolo di Londra

A corroborare il ruolo di Londra quale città-guida in Europa non c’è, dunque, solo la sempre piu’ preminente dimensione economica, la scoppiettante vita culturale e la crescente leadership turistica, ma anche una profonda anima verde, frutto di una sapiente capacità di conservazione dei meravigliosi spazi naturalistici che popolano il tessuto metropolitano londinese. Una visione illuminata e lungimirante portata avanti dai vari Boroughs (Comuni) e dalla Greater London Authority indipendentemente dai colori politici delle amministrazioni che si sono succedute alla loro guida e dalla fortissima spinta edificatoria che, nel corso dell’ultimo ventennio, ha drasticamente trasformato il panorama urbano della Capitale UK in un vero e proprio cantiere a cielo aperto.

L’attuale Sindaco di Londra, il conservatore Boris Johnson, ad esempio, ha bloccato fino al 2025 le nuove edificazioni in tutta la cosiddetta Green Belt (cintura verde), l’area esterna al territorio metropolitano londinese che, come spiegato nello studio presentato nei giorni scorsi da Quod, dal gruppo di pressione London First e dal professor Paul Cheshire della London School of Economics, comprende circa il 22% dell’intero territoio metropolitano.  

Green Belt di LondraSecondo gli estensori dello rapporto, stante la cronica carenze di nuove abitazioni che affligge la Capitale UK – una citta’ che, negli ultimi anni, e’ cresciuta al ritmo di oltre 100 mila nuovi residenti all’anno – sarebbe opportuno rivedere il vincolo assoluto di edificazione attualmente in vigore nella Green Belt per dare una risposta concreta alla costante richiesta di alloggi che caratterizza il mercato immobiliare londinese.

La proposta non riguarda, ovviamente, le aree di effettivo pregio naturalistico, ma le tante zone abbandonate e maltenute, che creano spesso problemi alla popolazione senza apportare alcun effettivo vantaggio in termini di effettiva fruizione degli spazi. 

Scorrendo il documento, si scopre, ad esempio, che in 14 Boroughs londinesi la porzione di territorio vincolata a Green Belt e’ superiore a quella destinata alla residenza e in due di essi (Bromley e Havering) il rapporto tra le due funzioni e’ addirittura di 2 a 1.   

Ecco un elenco dei parchi di Londra più belli e conosciuti:

Hyde ParkHyde Park e Kensington Gardens
Questi due parchi costituiscono, di fatto, un’unico polmone verde che si estende tra i Boroughs di Kensington & Chelsea e Westminster. Sono due degli otto Royal Parks gestiti dalla Corona inglese. Hyde Park è famoso per lo Speaker’s Corner e il Marble Arch, Kensington Garden per il Memoriale alla Principessa Diana e la statua di Peter Pan.
Superficie complessiva
: 2,5 km quadrati

Inaugurazione: 1637

Regent's ParkThe Regent’s Park
E’ il secondo, grande parco del centro di Londra. E’ situato a nord del quartiere di Marylebone, nel Borough di Westminster (non lontano da Baker Street e dal Museo delle Cere di Madame Tussauds).
E’ attraversato da due strade circolari concentriche, denominate Inner Circle e Outer Circle e ospita lo Zoo di Londra.
E’ un’altro degli otto Royal Parks londinesi.
Estensione: 1,6 km quadrati

Inaugurazione: 1811

Kew GardensThe Royal Botanic Gardens, Kew 
I meravigliosi Giardini Botanici Reali sono situati nel quartiere di Kew, a fianco della splendida cittadina fluviale di Richmond-upon-Thames (sud-ovest di Londra).
Ospitano la più grande collezione di piante viventi al mondo.
Dal 2003 sono diventati Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO.
Estensione: 1,2 km quadrati

Inaugurazione: 1759

St. James's ParkSt. James’s Park
Il più antico dei Parchi reali, costeggia il celeberrimo The Mall e collega Buckingham Palace con il Ministero degli Esteri e Whitehall, la sede del Governo UK.
Estensione: 0,2 km quadrati
Inaugurazione: 1527

 

Green Park

Green Park
Altro Parco Reale del Centro di Londra. Adiacente a Buckingham Palace, forma un triangolo verde tra Piccadilly e Constitution Hill.

Estensione: 0,4 km quadrati
Inaugurazione: 1688

Holland ParkHolland Park
Uno dei parchi più romantici di Londra, situato vicino a Notting Hill. Originariamente parco privato di Holland House, la villa fatta costruire del 1605 da Sir Walter Cope che nell’800 divenne centro di incontri per personaggi quali George Byron Benjamin DisraeliCharles Dickens e Walter ScottOspita un Giardino Giapponese, una limonaia, un’orangerie, campi da tennis e un campo da cricket.
Estensione: 0,2 km quadrati

Greenwich ParkGreenwich Park
Sede dell’Osservatorio astronomico in cui passa il Meridiano Zero (quello su cui sono regolate tutte le ore del mondo) e dell’ex-Accademia Navale della Royal Navy, Greenwich è stato inaugurato nel 1427 ed è uno degli otto Parchi Reali di Londra. Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO dal 2003.
Estensione: 0,7 km quadrati

Wimbledon CommonWimbledon e Putney Commons
Immensa area verde vicina alla cittadina di Wimbledon, nel sud est di Londra. I Wimbledon and Putney Commons sono protetti da un’apposita legge (Wimbledon and Putney Commons Act of 1871) e amministrati da 8 Conservatori, 5 dei quali sono eletti annualmente e 3 nominati dai Ministeri dell’Interno, della Difesa e dell’AmbienteInsieme all’adiacente Richmond Park formano il più grande polmone verde della Capitale inglese.
Estensione: 4,5 km quadrati

Richmond ParkRichmond Park
E’ il più grande tra i Parchi Reali di Londra ed è anche il più grande parco recintato d’Europa.
Si estende tra le cittadine di Richmond-upon-Thames, Wimbledon e Kingston-Upon-Thame, nella zona a sud-ovest della città. 
Ospita un’enorme giardino boscoso (la Isabel Plantation) e la Royal Ballet School.
Estensione: 9,5 km quadrati

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