Il Governo UK pubblica i nomi dei datori di lavoro che non pagano il salario minimo

Il Governo UK pubblica i nomi delle aziende che non pagano il salario minimo 

datori di lavoro

Londra, 24 febbraio 2015. I nomi di altri 70 datori di lavoro UK che non hanno pagato il minimum wage (la paga minima oraria) ai loro dipendenti sono stati resi noti e pubblicamente biasimati ieri dal Governo britannico, che ha anche applicato loro la pesante sanzione economica prevista in questi casi. I 70 imprenditori citati nel comunicato diffuso ieri dal Department for Business, Innovations & Skills (l’equivalente inglese del Ministero dello Sviluppo Economico) si aggiungono ai 92 gia’ identificati, sanzionati ed esposti alla pubblica riprovazione nel corso degli ultimi mesi dopo l’entrata in vigore delle nuove norme introdotte a ottobre 2013 per scongiurare il fenomeno del mancato riconoscimento della paga minima ai dipendenti.  

Clicca qui per leggere il comunicato stampa del Governo UK con i nomi degli ultimi 70 imprenditori che non hanno pagato il minimum wage. 

Cos’e’ il minimum wage?

Il minimum wage e’ il salario minimo orario che nel Regno Unito qualsiasi azienda e’ tenuta per legge a corrispondere al proprio staff. Il suo ammontare è fissato con cadenza periodica da una commissione tecnica indipendente che valuta le condizioni generali dell’economia e del mercato del lavoro UK e la sostenibilità complessiva delle eventuali modifiche.

Questi sono attualmente i valori del minimum wage in UK:

- Lavoratori  adulti (21 anni e oltre) – £6,50 all’ora (8,87 € all’ora)
- Lavoratori di eta’ compresa tra 18 e 20 anni – £5,13 all’ora (7,00 € all’ora) 
- Lavoratori di eta’ compresa tra 16 e 17 anni – £3.79 all’ora (5,17 € all’ora)
- Apprendisti – £2.73 all’ora (3,72 € all’ora)

Le nuove norme “anti-furbetti”

La posizione  dei 70 imprenditori resi noti ieri dal Governo inglese, al pari di quella degli altri gia’ sanzionati in precedenza, e’ stata attentamente investigata nei mesi scorsi da Her Majesty Revenue & Custom (l’equivalente inglese dell’Agenzia delle Entrate).

Essi devono ai propri dipendenti salari non corrisposti per un totale di £157.000 (214.512 €) e, oltre alla sanzione del pubblico biasimo (probabilmente la peggiore tra quelle inflitte) hanno subito multe per oltre 70 mila sterline (95 mila €). Nei casi più gravi, saranno chiamati a rispondere del loro comportamento anche davanti a un tribunale. Gli stessi hanno adesso 28 giorni per presentare appello all’HMRC.

Secondo quanto dichiarato dal Minister (figura che, nel sistema governativo britannico, equivale al nostro Vice Ministro) per il Business, Ms Jo Swinson,Pagare meno del minimum  wage e’ una pratica illegale, immorale e completamente inaccettabile. Rendere pubblici e biasimare i nomi di coloro che commettono questo reato e’ un modo per mandare un chiaro segnale ai datori di lavoro che pensano di ignorare questa norma e far capire loro che, se decidono di non pagare il minimo dovuto ai loro dipendenti, rischiano gravi ripercussioni d’immagine e multe finanziarie fino a 20.000 sterline (28.000 €).  

Secondo quanto reso noto dal Minister Swinson, un’estensione della legge e’ attualmente allo studio del Governo per applicare la multa per ogni lavoratore sottopagato e non per azienda.

“Il Governo sta operando per aiutare i dipendenti vessati a recuperare le migliaia di sterline non pagate ma anche per aumentare la consapevolezza dei rischi connessi al mancato rispetto della legge e far si che tutti i lavoratori siano pagati in modo giusto.” ha concluso Ms Swinson, che ha anche annunciato un ulteriore finanziamento di 3 milioni di sterline (circa 4 milioni di euro) oltre ai 9 milioni già stanziati, per rafforzare con altri 70 dipendenti l’attività dell’ufficio di HMRC che ha il compito  di investigare questi casi.

Cosa fare per denunciare un datore di lavoro inadempiente

I lavoratori che nel Regno Unito non ricevono il minimum wage o che vogliono ricevere informazioni sui loro diritti hanno a disposizione un serivizio chiamato “Pay and Work Rights Helpline” che e’ possibile chiamare in assoluta confidenza per parlare della propria situazione. Questo ufficio offre, tra l’altro, un  servizio di traduzione gratuita in piu’ di 100 lingue.

N.B. Il servizio NON fornisce informazioni sulle opportunita’ di lavoro esistenti. Per quelle bisogna contattare telefonicamente o recarsi al piu’ vicino  Jobcentre Plus.

Questi i numeri della Pay and Work Right Helpline:

Telefono: 0800 917 2368
Text (SMS): 0800 121 4042

Il servizio risponde da lunedi’ a venerdi’ dalle 8 alle 20 e il sabato dalle 9 alle 13

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