Nel primo semestre 2014 l’Italia è in recessione: PIL -0,3%. UK +1,6%

Nel primo semestre 2014 l’Italia è in recessione: PIL -0,3%. Il Regno Unito +1,6%  

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Londra, 6 agosto 2014. La brutta notizia di oggi è che, nel 2014, l’Italia è in recessione. Un brusco risveglio per le speranze di milioni di italiani, a cui è stato dato ampio risalto anche sui media inglesi (clicca qui per vedere la notizia sul sito della BBC). 

Secondo i dati resi noti questa mattina dall’ISTAT, nel secondo trimestre dell’anno il Prodotto Interno Lordo italiano si è contratto dello 0,2%. Un dato negativo e inatteso, che si aggiunge alla riduzione dello 0,1% del registrata tra gennaio e marzo. In questo modo, il calo complessivo dell’economia italiana nei primi sei mesi del 2014 è pari allo 0,3%

La diminuzione congiunturale, sottolinea l’Istat, è la sintesi di una diminuzione del valore aggiunto in tutti e tre i grandi comparti di attività economica: agricoltura, industria e servizi ed è peggiore delle attese degli analisti, che indicavano una forchetta tra il -0,1% e il +0,1%.

A rendere ancora più amari questi dati è la comparazione con la situazione inglese. Qualche giorno fa l’Office for National Statistics (l’equivalente britannico dell’ISTAT) ha confermato che, nel secondo trimestre dell’anno, l’economia UK è cresciuta dello 0,8%. Un risultato che porta la crescita complessiva del Regno Unito nei primi sei mesi dell’anno all’1,6% e rende estremamente plausibile la stima formulata due settimane fa dal Fondo Monetario Internazionale, secondo il quale il PIL UK aumenterà del 3,1% nel 2014 e il Regno Unito sarà il Paese occidentale con il più alto tasso di crescita nell’anno in corso e nel 2015.

Uno scenario estremamente florido che sia aggiunge alla continua diminuzione del tasso di disoccupazione (sceso al 6,5% a giugno 2o14) all’incremento esponenziale dei consumi, alla crescente fiducia dei consumatori e delle imprese, alla forte liquidità delle aziende e alla costante crescita dei valori immobiliari (aumentati in media a Londra del 16,4% tra  giugno 2013 e giugno 2014, con punte del 28,1% in alcuni quartieri come Waltham Forest).

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Fonte: Il Corriere della Sera, 6 agosto 2014

Clicca qui per leggere l’articolo del Corriere della Sera e sulle singole voci del testo per i dati sull’economia del Regno Unito

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