Scopri Crossrail, il piu’ grande progetto infrastrutturale d’Europa

Crossrail, il servizio che cambiera’ il modo di spostarsi a Londra (e i prezzi delle case)

Londra, 11 marzo 2015. Grazie al lavoro della BBC e alla disponibilita’ del consorzio di aziende impegnate da oltre sei anni nella costruzione dell’opera, ieri mattina i cittadini di Londra hanno avuto la possibilita’ di vedere dall’interno i progressi del nuovo sistema di trasporto che, in meno di tre anni, cambiera’ radicalmente il loro modo di spostarsi e viaggiare all’interno della sterminata Capitale inglese. 

Un drone equipaggiato con le telecamere della tv di Stato britannica ha, infatti, percorso un lungo tratto delle gallerie di Crossrail, l’imponente opera infrastrutturale da 14,8 miliardi di sterline (circa 21 miliardi di euro) che, nel suo tratto centrale, tagliera’ trasversalmente la citta’ di Londra lungo la direttrice est-ovest e colleghera’ l’area metropolitana alle contee dell’Essex (nord est), del Kent (sud est) del Buckinghamshire e del Berkshire (ovest e nord ovest) con un’estensione fino all’aeroporto di Heathrow.

Crossrail non e’ solo la risposta del Governo UK e della citta’ di Londra alla crescente esigenza di mobilita’ pubblica derivante dal costante aumento della popolazione della Capitale britannica (cresciuta negli ultimi anni al ritmo di 100 mila nuovi residenti all’anno) ma anche il piu’ grande progetto di costruzione attualmente in corso di realizzazione in Europa. Un’opera ingegneristica straordinaria, che trasformera’ il gia’ colossale sistema di trasporti di Londra e consolidera’ il primato della Capitale UK  quale citta’ leader per la mobilita’ pubblica.

I numeri di Crossrail

10.000:  i posti di lavoro saranno creati nell’ambito del progetto.

40: le stazioni del servizio lungo l’intero tracciato

10: le stazioni esistenti ristrutturate (Paddington, Bond Street, Tottenham Court Road, Farringdon, Liverpool Street, Whitechapel, Canary Wharf, Custom House, Woolwich and Abbey Woo)

200 milioni: i passeggeri del servizio previsti ogni anno (contro il miliardo della metropolitana e i 2 miliardi dei bus)

42: i km di gallerie da costruire lungo il tracciato  

8: le gigantesche macchine, pesanti 1.000 tonnellate l’una, utilizzate per scavare i tunnel sotto Londra

4,5 milioni: le tonnellate di materiale scavato nella costruzione dei 42 km di tunnel. Sara’ interamente riversato nella Wallasea Island (Essex) e servira’ per creare una riserva naturalistica da 1,500 acri gestita da RSPB, la principale Associazione di conservazione della natura britannica. 

Il tracciato

Il tracciato completo di Crossrail (vedi foto sotto) e’ lungo 136 km, e collega la citta’ di Reading (Berkshire) con Shenfield (Essex) e Abbey Wood (London Borough di Bexley, Kent) passando attraverso l’intero Centro di Londra in direzione est – ovest.

Tracciato di Crossrail

L’idea di costruire una nuova linea di trasporto in grado di aumentare la capacita’ di spostamento lungo la direttrice centrale di Londra (oggi affidata principalmente alla congestionatissima Central Line, la linea rossa della metropolitana) e’ emersa gia’ dopo la Seconda Guerra Mondiale, durante la fase di ricostruzione resasi necessaria dopo i devastanti bombardamenti operati dalla Luftwaffe nazista.

Dopo decenni di discussioni, polemiche e confronti pubblici, il tracciato dell’opera (e il relativo, imponente finanziamento pluriennale) e’ stato definitivamente stabilito con il Crossrail Act 2008 approvato dal Parlamento all’inizio del 2008 e trasformato in legge con l’Assenso Reale apposto dalla Regina Elisabetta II il 2 luglio 2008.

I lavori sono ufficialmente inziati il 15 maggio 2009 nell’area di Canary Wharf e sono tuttora in corso. I mega cantieri visibili al di fuori dalle stazioni di Tottenham Court Road e  Farringdon, ad esempio, sono relativi alle nuove stazioni di Crossrail in fase di costruzione in quelle due zone.  

Il mega cantiere per il passaggio di Crossrail alla stazione di Tottenham Court Road 

Crossrail lavori a Tottenham Court Road

Tempi di consegna e frequenza dei servizi

I primi treni di Crossrail inizieranno a funzionare a maggio 2015 tra la stazione di Liverpool Street e Shenfield (Essex) via Stratford (est di Londra, zona Villaggio Olimpico).

La completa entrata in esercizio del servizio nelle varie tratte e’ invece prevista per il terzo trimestre 2018.

A pieno regime, fino a 24 treni all’ora percorreranno la sezione centrale di Crossrail nelle ore di punta, multiplicando in modo esponenziale i servizi di trasporto disponibili nel Centro di Londra. 

Le nuove gallerie

Il cuore di Crossrail e’ indubbiamente rappresentato dai 42 km di tunnel che consentiranno all’opera di tagliare trasversalmente l’intero centro di Londra lungo la direttrice est-ovest e di connetterlo alle esistenti reti ferroviarie, offrendo a milioni di pendolari (commuters) un’alternativa straordinaria per raggiungere piu’ velocemente e comodamente i luoghi di lavoro nel cuore della Capitale UK.

I tunnel previsti nel tratto piu’ centrale di Crossrail (alcuni dei quali possono essere visualizzati nel filmato esclusivo prodotto dalla BBC posto all’inizio di questa pagina) sono cinque (vedi l’elenco sotto).

Hanno tutti un diametro di 6,2 metri (contro i  3.81 metri della Victoria Line, la linea verde della metropolitana) e prevedono la realizzazione di due gallerie parallele per ogni tratto.

Crossrail lavori a Whitechapel

Circa il 90% dei tunnel previsti sotto il cuore di Londra e’ ormai completo:

  1. Tunnel tra Royal Oak e Farringdon (centro): 6.4 km
  2. Tunnel tra Limmo Peninsula (Royal Docks, poco sopra Canary Wharf) e Farringdon (centro): 8,3 km
  3. Tunnel tra Pudding Mill (est) e Stepney Green (est): 2,7 km
  4. Tunnel tra Plumstead (sud est) e Woolwich (sud est) comprendente anche un tratto sotto il Tamigi: 2.6 km
  5. Tunnel tra la Limmo Peninsula e Victoria Dock: 0.9 km consists of two tunnels excavated at the same time – two TBMs per section

Costruzione e gestione

Il progetto Crossrail e’ realizzato dalla societa’ Crossrail Ltd, posseduta interamente dall’Agenzia pubblica londinese per la mobilita’ Transport for London, che fa capo all’ufficio del Mayor of London, il sindaco di Londra (dal 2009 il conservatore Boris Johnson).

L’opera usufruisce di un budget complessivo di 14,8 miliardi di sterline (circa 21 miliardi di euro), finanziato in parte con fondi pubblici e in parte con capitali privati investiti da aziende che operano in regime di concessione-gestione (project financing). 

A partire da maggio 2015, il servizio sara’ gestito dalla societa’ MTR Corporation (Crossrail) Ltd, che il 18 luglio 2014 si e’ aggiudicata la gara indetta da Transport for London per l’assegnazione di una concessione ferroviaria simile a quella in essere per la London Overground (la tangenziale ferroviaria di superficie – linea arancione sulla mappa della Tube di Londra – che collega le zone esterne della Capitale inglese senza passare per il Centro) per un periodo di otto anni, con opzione per i successivi due.  

L’impatto di Crossrail sui valori immobiliari

Oltre a far aumentare di circa il 10% il potenziale complessivo del sistema di trasporti pubblici londinesi, Crossrail sta producendo un effetto moltiplicatore sui valori immobiliari nelle zone interessate dal suo passaggio. 

Secondo un’analisi pubblicata sul quotidiano finanziario londinese CityAM, i prezzi medi degli immobili attorno alla stazione di Tottenham Court Road (a meta’ di Oxford Street) sono aumentati del 439% nel corso degli ultimi 10 anni.

Con l’avanzare della costruzione, pero’, l’effetto di traino sui valori immobiliari si sta facendo sentire anche nelle zone esterne al perimetro della M25 (il “raccordo anulare” che delimita l’area della cosiddetta Greater London). Cittadine e quartieri prima assolutamente periferici che, grazie al nuovo servizio di collegamento diretto con il centro principali poli lavorativi londinesi come la City e Canary Wharf, stanno adesso diventano un’opzione sempre piu’ appetibile per i giovani professionisti e i commuters londinesi che non riescono a pagare i prezzi, ormai inaccessibili, delle case e degli affitti delle zone piu’ centrali.

Per chi e’ interessato all’acquisto di immobili da mettere a reddito in grado di garantire alti rendimenti da affitto (buy-to-let) e, al contempo, buone prospettive di valorizzazione del capitale (capital gain), il tracciato di Crossrail puo’ rivelarsi un’ottima guida per individuare la giusta  opportunita’ di investimento.

Ecco, ad esempio, le previsioni di crescita nei prossimi sei anni degli immobili residenziali in alcune cittadine del Buckinghamshire e Berkshire (ovest della Greater London) toccate dal nuovo servizio secondo CityAM:

Crossrail - aumento dei vaori immobiliari

Fonte: CityAM, 1 ottobre 2014 – Burnham e Taplow: Buckinghamshire; Maidehead, Langley e Slough: Berkshire 

Queste invece, sempre secondo CityAM, le previsioni per le zone ad est della Capitale UK:

Crossrail - aumento dei vaori immobiliari2

Fonte: CityAM, 1 ottobre 2014 – Burnham e Taplow: Buckinghamshire; Maidehead, Langley e Slough: Berkshire 

Per chi vuole approfondire questo aspetto, CityAM pubblica anche un’interessante mappa interattiva con le previsioni di crescita dei prezzi delle case nelle zone toccate da Crossrail (clicca qui per consultare la mappa)

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